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Bocciato il SANITOMETRO: Ora i medici di Famiglia che cosa faranno ? ROMA, 4 MAG - Decade il decreto che rinvia al primo luglio 2000 l'entrata in vigore del cosiddetto sanitometro. Il termine fissato nel '98 scatta quindi dal 1 gennaio di quest'anno. Questa la conseguenza della impossibilita' del Parlamento di convertire il provvedimento. In aula alla Camera Polo e Lega hanno condotto una dura battaglia contro il provvedimento. (ANSA). La mancata approvazione del decreto che avrebbe prorogato i termini della sperimentazione e quindi dell'entrata in vigore del sanitometro, rende tale strumento operativo dal 1 gennaio 2000. In teoria tutte le ASL dovrebbero ricalcolare le esenzioni e i ticket per reddito pagati dai cittadini fino ad ora. Per noi cambia poco. Problemi esistono anche per le esenzioni per indigenza (quelle rilasciate dai comuni). Il sanitometro è uno strumento ancora imperfetto, che avrebbe dovuto essere "tarato" attraverso la prevista sperimentazione. Nel decreto decaduto era contenuto anche il prolungamento delle validità delle vecchie esenzioni per patologia, per consentire alle Aziende più tempo per il riconoscimento delle nuove. In questo caso le vecchie esenzioni per patologia dovrebbero essere considerate tutt'ora vigenti per effetto congiunto di una circolare ministeriale che invitava le Regioni a considerarle valide fino ad approvazione del decreto e dei relativi provvedimenti delle Regioni stesse. La Fimmg (insieme al tribunale per i diritti del malato e alla Fiaso, l'associazione dei Direttori generali, riuniti a Roma in data 6 maggio u.s. per esaminare la nuova convenzione) ha immediatamente chiesto al Ministro e al Governo adeguati e tempestivi provvedimenti. Il Ministero ha annunciato che metterà a punto appena possibile un nuovo decreto, e pare sia in arrivo una comunicazione del Ministro sull'argomento. Ad ogni buon conto è opportuno che i Segretari Regionali contattino gli assessori regionali (qualora non fossero stati individuati dovranno rivolgersi direttamente al Presidente della Regione), per sollecitare precise istruzioni ai Direttori generali, ai medici ed alle farmacie. Di seguito riportiamo il comunicato stampa diffuso sabato. Mario Falconi FIASO - FEDERAZIONE ITALIANA
AZIENDE SANITARIE E OSPEDALIERE FIMMG - FEDERAZIONE ITALIANA
MEDICI DI MEDICINA GENERALE TDM - TRIBUNALE PER I DIRITTI
DEL MALATO
C O M U
N I C A T O S T A M P A Dopo
la mancata conversione del decreto di proroga del “sanitometro”, preoccupato
appello congiunto di Fiaso, Fimmg e Tdm al Governo UN PROVVEDIMENTO URGENTE PER EVITARE IL CAOS Un
provvedimento urgente del Governo e circolari esplicative da parte delle
Regioni, che chiariscano le conseguenze della mancata approvazione del decreto
che prorogava l’entrata in vigore del “sanitometro” e il nuovo regime di
esenzioni per patologie. È
quanto chiedono il Tribunale per i diritti del malato, i medici di famiglia
della Fimmg e i direttori generali delle Aziende sanitarie della Fiaso in un
documento congiunto concordato stamattina nel corso dell’incontro che le tre
organizzazioni hanno tenuto a Roma nella sede della Fimmg per valutare gli
aspetti della nuova Convenzione tra Ssn e medici di famiglia. Nel
documento, Maurizio Guizzardi, presidente della Fiaso, Mario Falconi, segretario
nazionale della Fimmg e Teresa Petrangolini, segretario nazionale del Tdm,
sottolineano come la mancata conversione in legge del decreto abolisca la
prevista fase sperimentale dello stesso sanitometro, renda esecutiva l’entrata
in vigore dal 1 gennaio 2000 del nuovo meccanismo di calcolo delle esenzioni e
della partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie (ticket) basato sul
reddito e faccia decadere la validità delle vecchie esenzioni per patologia
prima che possano essere concluse le procedure per il riconoscimento delle
nuove. Tutto
ciò, concludono, implica una «grave incertezza del diritto per i cittadini e
confusione applicativa sia per i direttori generali delle Aziende sanitarie sia
per i medici di famiglia».
Roma,
6 maggio 2000 La Segreteria
Regionale Marche della FIMMG ha tempestivamente inviato al neo Presidente della
Regione Marche Vito D’Ambrosio un telegramma in cui ribadisce
l’ assoluta impossibilità dei Medici di Famiglia delle Marche di poter
gestire correttamente il sistema delle esenzione in carenza di norme certe e la
assoluta estraneità degli stessi per eventuali irregolarità amministrative che
da tale indeterminata ed incerta situazione dovessero verificarsi. Aggiornamento Nuova Convenzione: ancora strada in salita per la pubblicazione P.S.: Stiamo lavorando giornalmente per
accelerare l'iter di pubblicazione L’utilizzo di personale di studio è divenuta una esigenza irrinunciabile per il medico di famiglia. Esigenza ancora più sentita da quei professionisti che decidono di esercitare la professione in varie forme associative. Il DPR 484/96 prevede all'articolo 45 lettera “L” la possibilità di assumere personale di studio secondo il contratto nazionale dei dipendenti di studio professionale, categoria IV,corrispondendo una indennità annua a ciascun medico. Anche la nuova convenzione prevede, aumentandoli, incentivi per il personale di Studio (collaboratore e/o infermiere). La FIMMG pertanto ritenendo centrale lo sviluppo di figure professionali in possesso di una specifica ed adeguata preparazione professionale in grado di saper dare risposte alle numerose esigenze dello studio del medico di famiglia, organizza a JESI (Ancona) il 1°
CORSO NAZIONALE di FORMAZIONE
PROFESSIONALE per COLLABORATORE DI STUDIO MEDICO 27
e 28 MAGGIO 2000 indirizzo
amministrativo- segretariale Il Corso, riservato ad un
massimo di venti partecipanti, prevede due
MODULI: “A” per addetti con meno di 1 anno di esperienza e “B”
per addetti con più di 1 anno di esperienza nella attività di collaborazione
di studio medico. Possono partecipare tutti i soggetti fortemente motivati ad
acquisire una specifica competenza e formazione negli aspetti amministrativi e
organizzativi dello Studio del Medico di Famiglia. La quota di partecipazione è di lire 300.000 + IVA 20%, interamente deducibile come costo professionale comprendente il materiale didattico pranzo del Sabato 27 e della Domenica 28 maggio. Il costo del “pacchetto ospitalità” comprendente il pernottamento della sera del Venerdi e del Sabato comprensivo della colazione, è di lire 180.000 + IVA 20% oppure 90.000 + IVA 20% per una sola notte. Anche queste somme sono deducibili fiscalmente. Alla fine del Corso verrà rilasciato un ATTESTATO di FREQUENZA. E’
necessario fare una pre-iscrizione entro il 15 Maggio 2000
inviando tramite FAX il modulo allegato alla Segreteria Provinciale di
Ancona 0717824070 Il pagamento andrà effettuato dopo la conferma dell’avvenuta iscrizione a: METIS S.r.l. Grattacielo Italia P.zza Marconi 25 – Roma, entro e non oltre il 20 MAGGIO 2000. 1°
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PROFESSIONALE per COLLABORATORE DI STUDIO MEDICO indirizzo
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e 28 maggio 2000 MODULO
di ISCRIZIONE Il sottoscritt…………………………………………………………………. Nato
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telefonico………………………………………………………………………………. chiede
l’iscrizione al MODULO: “A”
– Corso Base con meno di 1 anno di esperienza £ “B”
– Corso Avanzato con più di un anno di esperienza
£ Dichiara
di lavorare presso lo Studio Medico: ……………………………………………………………………………………………
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fattura va intestata a: ……………………………………………………………………………………………
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inviare tramite fax (0717824070)
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