Q-CHANNEL, LA RETE DEI MEDICI DI FAMIGLIA, DECOLLA ANCHE IN PROVINCIA DI ANCONA  

 

Da alcuni giorni è iniziata la campagna di adesioni per la rete dei Medici di Famiglia della FIMMG – Q-channel. Molte sono le iscrizioni che stanno pervenendo alla Segreteria Provinciale di Ancona. Molte sono anche i quesiti e le domande che tale iniziativa ha solevato tra i colleghi a dimostrazione di un grande interesse della categoria per tale progetto. Innanzitutto bisogna ricordare che l’iscrizione può essere fatta anche nelle rispettive Segreterie Provinciali e non necessariamente tramite la Segreteria di Ancona, che gestendo INFOFIMMG ha lanciato la notizia. Quindi è possibile contattare i rispettivi Segretari Provinciali e chiedere tutte le spiegazioni necessarie onde effettuare l’adesione. Inoltre a parziale risposta di alcuni quesiti, vi invio l’articolo, ripreso dall’ANSA alla conferenza stampa di presentazione di Q-channel.     

Opuscoli, riviste specializzate e un video di un'ora per apprendere tutto quello che si desidera sapere sull'automedicazione dei piccoli disturbi (mal di gola, naso chiuso, punture d'insetto, bruciori di stomaco, dolori mestruali, indigestione e cosi' via). Cambia volto la sala d'attesa dei medici di base nel prossimo futuro, diventando telematica, forse addirittura un giorno interattiva e in ogni caso al servizio della comunicazione. ''Per settembre - ha annunciato Mario Falconi, segretario generale della Fimmg, alla presentazione della ricerca 'Sala d'aspetto al servizio di un cittadino piu' informato ed autonomo', promossa dalla stessa Fimmg e da Assosalute - negli ambulatori medici compariranno i primi monitor, gestiti dalla Federazione dei medici, su cui verranno fornite informazioni ai cittadini su come migliorare la qualita' di vita e fare una corretta automedicazione con i medicinali da banco''. Secondo i dati dell'indagine medici e pazienti concordano sul potenziale della sala d'aspetto. Ma mentre per il 41% dei 200 dottori intervistati l'attesa e' soprattutto un luogo di aggregazione, solo il 29% dei pazienti la recepisce come tale. Per i medici piu' giovani e innovativi (22%) la sala viene invece percepita come un luogo centrale per i propri utenti, sia in termini di qualita' dell'ambiente sia in termini di quantita' e qualita' delle informazioni disponibili. Meno soddisfatto il paziente che vi vorrebbe trovare informazioni piu' mirate che lo aiutino a decidere in autonomia o materiale sulla prevenzione (39,3% delle 400 persone intervistate) o informazioni pratiche su argomenti specifici (25%). In primo piano tra gli argomenti richiesti l'automedicazione responsabile. Il 60% del campione indica la sala d'attesa come un luogo ideale per l'informazione relativa ai problemi legati alle piccole patologie, tesi confermata anche dal 56% degli intervistati secondo cui il medico dovrebbe avere una funzione di consiglio e di educazione e dal 21% che afferma che il dottore deve essere il decisore della scelta terapeutica ''almeno per la prima volta''. ''Solo se il medico arriva a insegnare l'autocura - afferma Angelo Zanibelli, presidente di Assosalute - avremo la garanzia che l'utente ricorra all'automedicazione in modo responsabile''. Concorda Falconi: ''Ogni giorno transitano nella sala d'attesa del medico un milione d'italiani, con tempi d'attesa che variano da 15-30 minuti (37% del campione) a 30-60 minuti per il 29%. Tutti pazienti sensibili al tema salute che desiderano essere in grado di curarsi da soli senza correre rischi''. Secondo il segretario i medici, che attualmente avvallano al 50% l'automedicazione, non debbono temere di perdere parte del proprio potere, perche' nell'era di Internet un bravo medico e' colui che insegna il paziente ad autogestirsi nei piccoli problemi.(ANSA). YVL

Agli iscritti FIMMG della ASL Ancona: l’offerta di linee ISDN della TELECOM NON è stata concordata con il Sindacato

Sono giunte in questi giorni notizie che alcuni incaricati della TELECOM su indicazione della ASL 7 Ancona stanno installando linee telefoniche ISDN in alcuni Studi medici dei distretti Centro, Nord e Sud della ASL 7 Ancona.  Questa iniziativa non è stata assolutamente concordata con il Sindacato e non sappiamo a che cosa possa servire. L’unico progetto che riguarda l’informatizzazione dei Medici di Famiglia e la costituzione di una rete telematica è il Progetto MERITO in via di negoziazione con l’Azienda. L’offerta di linee ISDN pertanto è una iniziativa unilaterale della ASL d’intesa con la TELECOM sulla quale non è stata fatta chiarezza né sulle finalità nè sui costi. Una così ambigua situazione non può che determinare un atteggiamento di prudente distanza da tale iniziativa, consigliando di chiedere dettagliatamente agli incaricati TELECOM chi si farà carico dei costi di installazione ma soprattutto di traffico telefonico ed eventuale canone, RIFIUTANDO la firma di qualsiasi contratto o documento che venisse proposto al medico per il suo Studio. La FIMMG è favorevolissima alla informatizzazione degli studi medici e alla costituzione di una rete aziendale telematica. Siamo invece contrari ad iniziative poco chiare ed unilaterali, che non dichiarino le risorse per remunerarle in maniera adeguata, anche per il maggior carico di lavoro e di impegno che da queste ne derivano sia in  termini di investimenti in attrezzature, di tempo e di personale. Il Progetto MERITO che vede la partecipazione di 120 MdF della Azienda Ancona rappresenta attualmente la proposta  su cui confrontarsi. Ogni altra ulteriore iniziativa rischia fortemente di vanificare questo grosso consenso che i medici di famiglia hanno espresso. La Segreteria Provinciale di Ancona assieme al Dr A. Marracino e Dr S. Pierangeli, sta seguendo con attenzione l’ evolversi della questione. Vi riferiremo appena saranno disponibili altre informazioni. Massimo Magi.