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APERTA LA TRATTITVA
REGIONALE: subito i primo problemi 'Il giorno 17 novembre 2000 si è
tenuto presso il Servizio Sanità della
Regione Marche un incontro con i
rappresentanti regionali dei sindacati firmatari degli Accordi Collettivi
Nazionali della Medicina Generale, della Pediatria e della Specialistica
ambulatoriale. L'ordine del giorno in
discussione riguardava l'attuazione dei nuovi accordi collettivi nazionali e la
definizione del calendario per la trattativa degli accordi regionali. La parte
pubblica è stata rappresentata dal nuovo dirigente responsabile
dell'ufficio prestazioni Dott.ssa Anna Maria Antognini , che ha avuto l'incarico
dall'assessore Melappioni di condurre la trattativa, dal Dott. Bernacchia e dal
Dott. Cardoni che, responsabile della precedente trattativa regionale, è stato
adibito ad altro incarico. Convocati per parte medica i
segretari regionali della Fimmg, dello Snami, del Simet, del Sumai e della Fimp,
sindacati firmatari le Convenzioni. Presenti all'incontro i
rappresentanti di Federazione medica, sigla che riunisce una federazione di
sindacati minoritari, che pur non
avendo firmato l'Accordo nazionale osteggiandolo in tutti i modi, anche
nelle aule del Tribunale del Lavoro per presunto comportamento
antisindacale nei loro riguardi della parte pubblica, ora - persa la causa-
chiedono al Ministero della Sanità di poter
firmare gli accordi precedentemente contestati onde poter poi avere
rappresentatività ai tavoli regionali. In
attesa della risposta del Ministero, la Dott.ssa Antognini ha chiesto ai
rappresentanti sindacali aventi legittimamente diritto alla presenza di
soprassedere dall'applicazione delle norme sulla rappresentatività sancite
dagli Accordi e di accettare in qualità di uditori la presenza dei
rappresentanti in questione come atto di cortesia nei riguardi della parte
pubblica. La Fimmg
ovviamente non si è sottratta a questo gesto di apertura richiesto dalla
controparte, ma ha ribadito come le norme ed i patti liberamente sottoscritti
esistano per essere rispettati e mantenuti. Proprio a proposito di patti da
rispettare, la FIMMG ha posto la
pregiudiziale, prima di iniziare la contrattazione per il nuovo Accordo, della chiusura
delle code contrattuali del vecchio Accordo regionale, vedi il progetto
sulla prevalenza delle patologie ad elevato
impatto sociale e di quello
denominato I.T.A., già presentati alle Asl nell' agosto scorso
dall'Agenzia Regionale Sanitaria e dal Servizio Sanità come progetti
con regolare finanziamento ed impegno di spesa ed ora di fatto bloccati
in attesa di ulteriori disposizioni esplicative su punti controversi. Il sospetto, rilevatosi poi ben
posto, era quello che con il passaggio della conduzione della trattativa per
parte pubblica dal Dott. Cardoni alla Dott.ssa Antognini, si potesse creare un
doppio tavolo per cui si andasse
avanti con l'una senza però poter chiudere con l'altro… infatti lo stesso
Cardoni nel prosieguo dei lavori si è fatto sfuggire che per il vecchio accordo
chi ha avuto, ha avuto…la ferma
posizione di abbandonare il tavolo ha però dissuaso la Antognini ad accettare
l'impostazione data da Cardoni, che nel suo nuovo ruolo di dirigente
"irresponsabile" assume atteggiamenti provocatori ed irritanti. A questo proposito ho ricordato
alla parte pubblica il contenuto di un incontro avuto dal vertice Fimmg con
l'Assessore Melappioni il giorno 10
ottobre, che aveva convenuto su alcuni punti da noi presentati
ed aveva assicurato la rapida emanazione di una circolare applicativa
alle Asl per la risoluzione delle code in questione. Ad oggi siamo in attesa che venga
mantenuto quell'impegno preso, che tra l'altro sbloccherebbe l'avvio della
trattativa, ma la misura è colma perché troppi sono i segnali di un
disinteresse della Regione per i medici di famiglia, vedi vaccinazione
antinfluenzale, vedi progetto Alzhaimer, vedi applicazione
della legge sui trapianti: per tali motivi ho invitato la Regione ad
attivarsi subito con le Asl per la determinazione delle percentuali stabilite in
convenzione su medicina associativa e personale di studio, e per il riscontro
regionale dei dati sulla rappresentatività sindacale al 1° gennaio 2000,
indispensabili per stabilire il diritto di partecipazione alle trattative
aziendali, e di proporre il calendario degli incontri. Ho però riaffermato che senza
una rapida conclusione delle code, non parteciperemo ad ulteriori incontri
riservandoci fin da subito di attivare le iniziative sindacali che riterremo più
opportune per vedere soddisfatte le nostre legittime aspettative, e per rendere
conto alla popolazione marchigiana del grado di competenza ed impegno di chi è
chiamato al governo ed alla gestione pubblica del diritto alla salute del
cittadino.
Il segretario regionale FIMMG
Alberto Oliveti MARIO
FALCONI A LORETO IL SABATO 25 NOVEMBRE programmato
incontro con i Medici di Famiglia nel pomeriggio Mario
Falconi (Segretario Nazionale della FIMMG) sarà presente a Loreto Sabato 25
p.v. per il “GIUBILEO del paziente diabetico”. Nel pomeriggio con orario
orientativo 15-17 è indetta una riunione FIMMG per affrontare i temi della
nuova convenzione e la situazione politico sindacale assieme a Mario Falconi.
Vista la grande importanza dei due momenti previsti nella giornata la
partecipazione di tutti i medici di famiglia risulta particolarmente
significativa e numerosa, anche per poter “usufruire” del Segretario
Nazionale della FIMMG e scambiare con lui opinioni e chiarimenti sulla nuova
convenzione per la Medicina Generale. UNA SCHEDA ORIENTATIVA PER CONOSCERE L’AMMONTARE DEGLI ARRETRATI Nota bene: nelle caselle sono indicate come cifre minime e massime gli importi del primo e dell’ultimo scatto di anzianità rispettivamente per medici con 500,1000 e 1500 pazienti in carico. I dati sono orientativi ed elaborati da una presentazione FIMMG-Bologna.
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