Comitato Regionale per la Medicina Generale: Cronaca di un conflitto annunciato

Si è riunito in data 7/3/02 il Comitato Regionale per la Medicina Generale. Gli argomenti all’ Ordine del Giorno erano:

1        Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale, D.Leg.vo 368/99, D.M. 23/03/00 e D.M. 31/05/2001: individuazione argomenti seminari regionali;

  1. Accordo Integrativo Regionale D.G.R. n.3161/01: art.2 c. 4 – Istituzione dell’albo regionale degli animatori di Formazione, dei Docenti e dei Tutors della Medicina Generale – modalità e titoli per l’iscrizione;
  2. Approvazione verbali delle sedute del 20/02/2002
  3. Accordo integrativo Regionale D.G.R. n. 3161/01: art.15 – Osservatorio Regionale per l’Appropriatezza – nomina dei componenti di parte medica;
  4. Accordo Integrativo Regionale D.G.R. 3161/01: art.26 ed art.12 – Interpretazione;
  5. Modifica delimitazione ambiti territoriali della Medicina Generale –Usl di Senigallia;
  6. Varie ed eventuali.

La riunione è stata caratterizzata da una notevole conflittualità tra le parti in causa, per la ormai cronica indisponibilità dei rappresentanti medici dei sindacati minoritari di collaborare responsabilmente e fattivamente al corretto funzionamento di tutte le attività concernenti la medicina generale delle Marche.

Sul I° punto all’O.del G., dopo lunga ed estenuante trattativa, causata – è doveroso dirlo- dal comportamento incerto e poco coerente dei rappresentanti di parte pubblica in assenza dell’Assessore Melappioni,  non è stata accettata dai sindacati minoritari la responsabile proposta di mediazione della FIMMG e dei rappresentanti degli  Ordini provinciali presenti di dare continuità all’eccellente lavoro svolto (gratis et amore dei!) dai componenti del precedente CTS ( composto da rappresentanti delle società scientifiche di MG delle Marche), confermando la composizione dei rappresentanti attualmente disponibili ( Rivelli, Magi,Diotallevi)  ed implementandola con un rappresentante dell’ASCUMI e con il Dr. Paolini, quale Presidente Regionale SIMG e con il Dr. Borromei nel ruolo di garanzia di Presidente degli Ordini delle Marche. Al rifiuto di questa opzione si aggiungeva il rifiuto anche della successiva proposta del Dr. Paolini che, pur di avviare il lavoro relativo al corso di formazione specifica in svolgimento, proponeva di lasciare i quattro nomi gia’ presenti (Borromei, Rivelli, Magi, Diotallevi)  rinunciando alla implementazione con la sua stessa persona (in rappresentanza SIMG) e con il rappresentante ascumi, pur con la ovvia e clamorosa differenza di storia e ruoli tra queste due societa’ scientifiche.

 Di più non era dignitoso andare avanti, per cui, approvati i titoli degli argomenti dei Seminari, si è deciso di procedere per ora con l’attuale CTS per non danneggiare i tirocinanti   in attesa di una definizione della questione che spetta all’Assessore Melappioni, come da richiesta a verbale della FIMMG.

Se nel precedente Comitato regionale la parte pubblica avesse accettato subito la logica proposta targata Ordini medici e FIMMG di confermare il vecchio CTS, con eventuali semplici adattamenti basati sulle disponibilità dei singoli, si sarebbe evitato il penoso e screditante spettacolo che il Comitato ha dato di sé. Ciò nonostante è auspicabile che i colleghi partecipino numerosi alle sedute, per una valutazione personale dei comportamenti dei propri rappresentanti.

Per il 2° punto, vista l’ora ormai tarda, la Fimmg ha accennato in un minuto la logica che sottende la sua proposta, rinviando alla prossima seduta la presentazione del progetto. Gli altri Sindacati hanno preferito il silenzio.

Si è passati al 4° punto, e la parte pubblica, nella persona del Dott. Cardoni, ha espresso il suo pensiero – anche abbastanza ovvio - che a far parte dell’O.R.A., strumento tecnico al servizio del Comitato Regionale – organo politico-, chiamato ad osservare l’appropriatezza applicativa dell’Accordo regionale, partecipassero solo quei colleghi aderenti ai Sindacati firmatari dell’AIR stesso, per intuibili motivi di coerenza.

Ciò è sembrato inaccettabile ai rappresentanti dei sindacati non firmatari, che hanno abbandonato la seduta, con un colpo di teatro sicuramente prevedibile e preparato. Certo appare difficile afferrare la coerenza di chi rifiuta un accordo e poi lo vuole applicare nelle sue parti ad adesione volontaria!

La FIMMG, in piena legittimità, rappresentando i 2/3 delle deleghe, ha comunicato i suoi tre nominativi : Paolini, Marracino, Magi.

Approvato rapidamente il 6° punto, la seduta è terminata, nella consapevolezza che solo il senso di responsabilità e la propositività della Fimmg e dei rappresentanti degli Ordini possano salvare l’immagine deteriore che la Medicina Generale dà di sé in queste occasioni.

 

Aggiornamento sulle modalità di adesione alla Forma Aggiuntiva ex art. 25 AIR Marche.

I moduli per l’adesione alla forma di Assistenza Aggiuntiva ex art. 25 dell’AIR Marche, sono stati già spediti alle ASL da parte delle Regione per il loro successivo invio ai Medici di Famiglia. Quest’ultimi potranno così indicare la loro adesione o meno. Solo attraverso questo modulo che contiene precisi impegni e disposizioni per i medici che decideranno di aderire alla modalità previste dalla forma aggiuntiva, è possibile rendere operativa la nuova modalità di assistenza. Ogni altra formula e comunicazione inviata alla ASL NON è ritenuta valida e pertanto non ha nessun valore. Pertanto fino al ricevimento dei predetti moduli non è possibile fare alcunché per indicare la propria volontà di adesione.