Segreteria Regionale Marche

 

  

Comunicato stampa

 

 

Il giorno 23 settembre ’03 presso l’Assessorato alla Sanità della  Regione Marche è stato firmata dall’Assessore alla Sanità Dr. Augusto Melappioni e dal Segretario regionale della FIMMG Dr. Alberto Oliveti la rimodulazione dell’Accordo integrativo regionale con i Medici di medicina generale DGR 3161 del 28/12/2001.

 

Questo passaggio di confronto, verifica e ridefinizione dell’Accordo, normativamente previsto nello stesso a garanzia del positivo monitoraggio dei suoi istituti , garantisce ai cittadini delle Marche di poter continuare ad usufruire della disponibilità telefonica feriale e dello apertura al sabato dello studio del proprio medico di famiglia fino al Gennaio del 2005. 

 

Con la sigla di questo patto si configura un ulteriore passo avanti nel miglioramento dell’assistenza territoriale della sanità marchigiana  e si conferma la positività del rapporto tra il maggior Sindacato della categoria ed i rappresentanti istituzionali del sistema salute della Regione.

 

Nell’ambito della rinnovata definizione dei rapporti tra medici di famiglia e dirigenti sanitari, questo nuovo accordo rilancia l’indispensabilità di  tale collaborazione per garantire appropriatezza assistenziale e contenimento della spesa, soddisfazione dell’utenza e corretta allocazione delle risorse.

 

Nell’approccio alle insidie della stagione prossimo ventura, tra patologie stagionali ed ordinarie e le preoccupazioni di nuove emergenze epidemiologiche,  ogni marchigiano potrà contare sul valore aggiunto di un medico di famiglia facilmente raggiungibile sia al telefono che nello studio professionale dove opera la sua organizzazione lavorativa.

 

La FIMMG, sindacato che fa della tutela pubblica della salute la sua principale impostazione strategica, si dichiara orgogliosa e soddisfatta del contributo offerto con notevole e riconosciuto impegno al progresso della  Sanità regionale, e si dichiara altresì convinta che la maggioranza dei medici di famiglia delle Marche, al di là delle appartenenze politiche e professionali, continuerà ad identificarsi nella sua linea progettuale ed operativa per una professionalità sempre migliore.

 

Punti salienti della rimodulazione a 18 mesi dell’Accordo Integrativo Regionale (AIR) delle Marche

 

L’AIR Marche prevedeva per la forma aggiuntiva dell’art.25 ( disponibilità telefonica feriale per sette ore, apertura di due ore degli studi al sabato)  una quota capitaria di 15.000£ (7,74 €) per assistito erogabile per un massimo del 44% e del 50% degli assistiti rispettivamente per il primo e secondo anno di vigenza dell’Accordo. Per il terzo anno non era previsto finanziamento. Poiché all’Accordo hanno aderito un numero  maggiore del previsto di MMG fino al raggiungimento dell’88% degli assistiti su base regionale, provocando un notevole sforamento del budget previsto, la verifica a 18 mesi prevista dall’AIR ha portato ad una rimodulazione dello stesso che prevede:

 

Il finanziamento per il terzo anno ( Febbraio 04-Gennaio05) della forma aggiuntiva dell’AIR con una cifra di 6,5 milioni di € ( 6 € ad assistito per un tetto dell’88% degli assistiti su base regionale)

 

La copertura economica dello sforamento del secondo anno ( Febbraio 03-Gennaio 04) della forma aggiuntiva dell’AIR ( finanziato come già detto con  quota capitaria  di 7,74 €  per il 50% degli assistiti su base regionale, e causato da una  adesione corrispondente all’88% degli assistiti) viene definita mantenendo per il primo semestre ( Febbraio 03-Luglio03) la quota di 7,74€  a tutti gli aderenti  con erogazione degli arretrati in quelle ASL che avevano interrotto o ridotto il pagamento, e riducendo la quota capitaria  per il secondo semestre dell’anno ( Agosto 03-Gennaio 04) a 5 €  pro capite a tutti i MMG aderenti corrispondenti all’88% degli assistiti.  

 

Pagamento secondo allegati “G” ed “H” dell’ACN DPR270/00 ( ADP ed ADI) di tutti gli assistiti nel sistema della residenzialità. 

 

Potenziamento dell’Osservatorio regionale dell’Appropriatezza e miglior collegamento con il pool distrettuale di monitoraggio.

 

L’Air scade alla fine del  mese di Gennaio 2005.

 

 

Ancona, 23/09/2003

 

La Segreteria Regionale