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COMUNICATO
STAMPA La
rimodulazione dell'Accordo Integrativo Regionale per la medicina generale
In
data 11 novembre u.s. la Giunta Regionale delle Marche ha approvato la
rimodulazione dell'accordo integrativo secondo quanto previsto
dall'articolo 31 dello stesso. I
contenuti della verifica, in estrema sintesi, sono rappresentati da una
revisione della remunerazione dell'incentivo previsto all'articolo 25 che
a partire dalla diciannovesimo mese fino alla ventiquattresimo mese ( mesi
di competenza da Agosto 2003 a Gennaio 2004 compreso) prevede un compenso
capitario di euro 5 per paziente. Tale
compenso subirà un incremento a euro 6 dal venticinquesimo al
trentaseiesimo mese di durata dell'accordo ( Febbraio 2004-Gennaio 2005). Fino
al mese di competenza Luglio 2003 la quota rimane immodificata per tutti a
7,747 euro. Inoltre,
potenziamento dell’Osservatorio regionale dell’Appropriatezza e
miglior collegamento con il Pool distrettuale di monitoraggio ex art. 14
DPR 270/00. L'altra
importante modifica riguarda l'articolo 12 concernente il sistema della
residenzialità. Di questo articolo viene sospeso l'effetto economico e di
fatto rimandato alla trattativa aziendale dove l'obiettivo prioritario è
quello di mantenere gli attuali livelli remunerativi non caricando con
eccessiva burocrazia questa modalità assistenziale che ora avrà come
riferimento normativo anche gli allegati "G" ed "H"
del DPR 270/00. L'accordo stabilisce con questa rimodulazione la certezza
delle remunerazione fino alla fine della sua durata, fissata per il
febbraio del 2005. Anche
questo importante traguardo ha richiesto un notevole sforzo da parte della
FIMMG che si è impegnata con tutti i suoi Dirigenti ed in particolare con
il Segretario Regionale Dr Alberto Oliveti, in una trattativa non priva di
difficoltà e pericoli. Non
ultimi gli attacchi di alcune parti politiche come i Verdi e di componenti
sindacali della Medicina Generale che sembrano sempre essere a difesi
degli interessi di tutti tranne che di quelli dei medici di famiglia. Tutto
questo fornisce importanti spunti di riflessione che come categoria non
potremmo sottovalutare. L’obiettivo
comunque è stato raggiunto e come sempre la forza e l’unitarietà del
Sindacato hanno saputo superare resistenze e manovre dei soliti profeti di
sventura. Va
riconosciuto anche l’impegno dell’ Assessore alla Sanità Augusto
Melappioni che condividendo con la FIMMG difficoltà e problemi, ha
consentito di raggiungere un equilibrio che permette allo strumento
dell’AIR di apportare numerosi vantaggi a tutto il Servizio Sanitario
Regionale soprattutto nella prospettiva dell’ ASUR. Per
quanto riguarda la situazione del rinnovo convenzionale nazionale, per la
quale stato già proclamato uno sciopero di due giorni il 27 e 28 novembre
p.v., è stato fissato un incontro tra parte pubblica e sindacati che si
terrà a Roma il 20 novembre p. v. In
tale sede dovranno essere forniti argomenti di sviluppo rispetto al
precedente documento della Conferenza Stato-Regioni che di fatto proponeva
una negoziazione senza risorse. In
mancanza di una assunzione di responsabilità da parte pubblica su tale
argomento, lo sciopero sarà inevitabile. |