Delibera Giunta Regione Marche n.1311 del 30.09.2003

 

” Interventi per il contenimento della spesa farmaceutica convenzionata”

 

L’iter: 

  • Inviata il 3/10/03 ai sindacati medici dal Dirigente del Servizio Assistenza Ospedaliera  Dott. Claudio Maffei del Dipartimento Servizi alla Persona e alla Comunità ( DSPC)

  • Fondata su un documento istruttorio  firmato dal responsabile del procedimento Dr. Patregnani, con parere favorevole del Dott. Maffei.

  • Proposta in Giunta  per l’adozione dal Direttore del DSPC Dott. Zuccatelli.

  • Riferita in Giunta come relatore dall’Assessore Dott. Melappioni.

  • Firmata dal Presidente della Giunta Regionale Dott. D’Ambrosio.

Il testo:

 

A far data dal 6 ottobre 2003 e fino al 31 dicembre 2003, è fatto obbligo al medico di prescrivere e al farmacista di dispensare, una sola confezione di ogni specialità medicinale/generico fino al massimo di due specialità medicinali/generici diverse per ricetta, fatte salve le deroghe previste (  fino a sei pezzi per antibiotici monodose e medicinali per fleboclisi,  n° di confezioni sufficienti per coprire una terapia massima di trenta giorni per i farmaci analgesici oppiacei nella terapia del dolore, due confezioni per ricetta per le patologie croniche senza superare i 60 gg. di terapia.).

Non è consentito rilasciare allo stesso assistito più ricette con prescrizione dello stesso farmaco nello stesso giorno, né può essere rinnovata prima di una settimana dal completamento della terapia in atto.

 

I fatti:

 

Al fine di un raffreddamento della spesa farmaceutica convenzionata, in modo che non superi a fine anno i 290 milioni di Euro,  si è ritenuto indispensabile proporre le limitazioni alla quantità di farmaci prescrivibili sulla ricetta, senza ..

 ( tra virgolette i passaggi del documento istruttorio su cui si fonda la delibera )

“…ridurre l’assistenza, e senza creare disagio agli affetti da patologie croniche in quanto il provvedimento è limitato nel tempo”,  e

“…contando sulla auspicata collaborazione dei medici prescrittori e dei farmacisti convenzionati”.

 

Le organizzazioni sindacali delle farmacie convenzionate ( ..i dispensatori..) sono state sentite il 24 settembre ed hanno espresso perplessità sulla limitazione della multi prescrizione  come risoluzione del problema della spesa farmaceutica,  per la maggior burocratizzazione dell’attività del medico di medicina generale e per il disagio agli assistiti in quanto aumenterebbero gli accessi agli stessi ambulatori. Tal posizione viene espressa nel documento istruttorio.

 

Alle organizzazioni sindacali della Medicina generale ( ..i prescrittori..) la bozza di delibera è stata presentata nel corso del Comitato regionale per la Medicina Generale il 30 settembre, stesso giorno della sua approvazione!, tra le varie ed eventuali , ottenendo un secco parere negativo sulla sua adozione da parte di tutte le sigle rappresentate.

Di tal posizione non si fa menzione nel documento istruttorio a cui si richiama la delibera.

 

Ciò nonostante la delibera approvata in Giunta il 30 settembre viene inviata alle organizzazioni sindacali via fax il 3 ottobre, mentre la data di applicazione decorre dal 6 ottobre per tutti i medici prescrittori!