Annunciate dalla FIMMG le iniziative per la difesa del SSN ed il rinnovo della Convenzione per la medicina generale: Sciopero e manifestazione a Roma

 

            ll 3 marzo si è svolta una importante riunione, organizzata dal Ministro Sirchia,  alla presenza anche degli Assessori Gava, Bissoni e Colossi, dei rappresentanti della SISAC Covolo e Natoli e di numerosi direttori generali del  Ministero della Salute  e di funzionari regionali.

            La FIMMG ha ringraziato il Ministro per avere organizzato un tavolo così importante e per la dichiarata forte volontà di investimento progettuale nel “territorio”. Nel contempo  ha ribadito con forza che al di là dell’inflazione reale o programmata,  non si può pensare di fare investimenti normativi senza adeguate risorse economiche, anche in considerazione del fatto che i medici di medicina generale, a fronte del lievitare delle spese e della mancanza di rinnovi contrattuali, hanno subito, soprattutto in questi anni, un incremento considerevole del proprio lavoro, vedi invecchiamento della popolazione, che abbiamo dichiarato essere dell’ordine del 30%.

            Il Ministro Sirchia ha detto che metterà  a disposizione del territorio un quarto delle risorse previste per il  piano sanitario nazionale. Gli interventi degli Assessori Bissoni e Gava, tendenti ad affermare che tali risorse non vanno considerate aggiuntive, non hanno soddisfatto la parte medica introducendo una tematica alquanto critica. Il nodo della trattativa rimane, pertanto, prevalentemente economico.

I medici dipendenti sciopereranno il 22 marzo, mentre la FIMMG ha proclamato per il 16 aprile lo SCIOPERO dei medici di famiglia e per il 24 APRILE una grande manifestazione a Roma di tutti i camici bianchi.

Inoltre per presidiare questo particolare momento così delicato per l posta in gioco è stata richiesta l’apertura di una unità di crisi della quale fanno parte rappresentanti di altri sindacati si riunirà per organizzare al meglio le azioni di lotta proclamate e per programmare eventuali  altre iniziative politico-sindacali.

 

Al di là delle iniziative di protesta, che tutti auspichiamo vedranno una compatta partecipazione, i medici d famiglia italiani devono essere consapevoli che la salvezza del Servizio sanitario nazionale, la sconfitta definitiva di 21 repubbliche sanitarie indipendenti e il rinnovo dell’ACN, potranno essere più facilmente perseguiti attraverso la manifestazione del 24 aprile p.v.

 

3/3/04

 

 

Massimo Magi