|
Segreteria regionale Marche Via Buonarroti,5 Ancona Tel:0712076035 e.mail:marche@fimmg.org
Ancona, 30 settembre 2004
Alla cortese attenzione dell’assessore alla Sanità delle Marche
Dott. Augusto Melappioni
Oggetto: trasporti sanitari programmati
La diffusione avvenuta in questi giorni, di un modulo per l’effettuazione dei trasporti sanitari dove si prevede una attività certificatoria da parte dei MMG, unitamente all’accertamento della intrasportabilità sempre certificata dal medico specialista della struttura ricevente, sta creando perplessità e difficoltà tra MMG, associazioni di volontariato e cittadini.
L’assenza di una modifica della legge regionale 36/98 che regola i medesimi o di almeno un’adeguata concertazione con le rappresentanze sindacali dei MMG ha improvvisamente modificato una prassi oramai divenuta usuale nella regione Marche per la effettuazione dei trasporti sanitari.
Né tantomeno sono stati individuate nuove prospettive di miglioramento ed appropriatezza del settore, ma semplicemente attribuendo al medico di famiglia in una responsabilità di fatto a supporto della decisione che rimane in capo al medico della struttura che eroga la prestazione.
Pertanto questa Segreteria Regionale dichiara la indisponibilità della categoria dei medici di famiglia alla compilazione di detta sezione dei precitati moduli, in quanto non è regolata da nessuna norma che ha il valore di legge, non rappresenta una procedura concordata, introduce una innegabile turbativa nel rapporto medico/assistito stante il mantenimento di una sorta di “controllo” attribuita di fatto ad altro medico che potrebbe non concordare con quanto dichiarato dal MMG.
Si richiede pertanto il ritiro dei moduli e si diffida chiunque ne sia responsabile alla ulteriore distribuzione e consegna ai cittadini marchigiani.
Invita l’Assessorato alla creazione di un tavolo dove siano presenti tutti i protagonisti in causa, compresi gli specialisti e le associazioni di volontariato che operano nel settore dei trasporti sanitari.
La natura del rapporto di lavoro del MMG, convenzionamento e parasubordinazione, non può prevedere, ordini di servizio che creano solo disagio e difficoltà, ma solo procedure concordate.
Distinti saluti
Il Segretario regionale Dott. Alberto Oliveti
|