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Roma, 25 gennaio 2005
Il Segretario Generale Nazionale
Gent.ma On.le Livia Turco
Nelle Marche le prossime elezioni Regionali di primavera verranno affrontate dai partiti del centrosinistra con la presentazione di una lista unitaria di candidati. Le candidature sono senz’altro superiori ai posti previsti dalla lista, per cui all’interno del DS sembra prendere consistenza l’impostazione di escludere dalla stessa i consiglieri al terzo mandato, in applicazione di una regola interna al partito. Per inciso, questa impostazione non riguarderebbe il candidato al ruolo di Governatore appartenente alla Margherita, anch’esso al terzo mandato. Tale scelta escluderebbe dalla possibilità di rielezione l’attuale Assessore alla Sanità Augusto Melappioni, artefice primario del processo di riorganizzazione, razionalizzazione e riqualificazione del Servizio Sanitario Regionale marchigiano tuttora in corso che, per la consistenza finanziaria della voce Sanità nei bilanci regionali, risulta senz’altro l’azione di governo più importante dell’attuale legislatura. L’obiettivo di una rete di servizi territoriali ed ospedalieri efficienti ed efficaci su tutto l’ambito regionale, è stato perseguito in modo innovativo attraverso l’istituzione – dalle originarie tredici ASL - di un’unica Azienda territoriale, l’ASUR ( Azienda Sanitaria Unica Regionale), e di due sole Aziende ospedaliere. Tale processo, inizialmente controverso ma poi adottato sperimentalmente anche da altre Regioni, è finalizzato ad un controllo di gestione attento all’appropriatezza, alla fruibilità ed alla qualificazione delle prestazioni sanitarie offerte dal Servizio Sanitario Regionale. Ad oggi, da un punto di vista operativo e giuridico non è stata ancora completata quella fase di transizione necessaria e prevista per la sua corretta messa a regime, per cui è necessario un attento monitoraggio applicativo. La medicina generale nelle Marche, la cui valorizzazione è ritenuta indispensabile per il potenziamento dell’assistenza territoriale in un ottica di riequilibrio con l’ospedale , è stata fortemente coinvolta nel processo di riordino tramite la stipula di accordi di lavoro regionali di carattere integrativo a quelli nazionali, concordati tra l’Assessore alla Sanità ed i rappresentanti regionali della FIMMG, sindacato di maggioranza assoluta. Tali accordi, frutto di visioni e progetti comuni, di confronti e di collaborazioni, di rapporti costruiti e poi consolidati, hanno potenziato la continuità dell’assistenza al cittadino marchigiano, promuovendo l’associazionismo professionale, la maggior disponibilità del proprio medico di fiducia, il potenziamento organizzativo e funzionale della rete degli studi medici, il miglioramento dell’assistenza residenziale e domiciliare, al punto tale che le verifiche a consuntivo sulla qualità ed economicità degli stessi hanno indotto poi le parti a rinnovarli di comune intesa. Nelle Marche il 90% dei medici di famiglia aderisce all’accordo integrativo regionale. Il nuovo Accordo Collettivo Nazionale della Medicina Generale del 20 gennaio del corrente anno propone alla contrattazione regionale notevoli opportunità programmatorie e gestionali per lo sviluppo ottimale dell’assistenza territoriale, valorizzando la continuità assistenziale integrata, il lavoro in gruppo e la presa in carico del cittadino nell’orientamento a scelte responsabili, appropriate ed informate. Consapevole dell’importanza vitale di questo passaggio, per la valorizzazione dell’assistenza del territorio, riterrei importante che tale opportunità continui ad essere affidata a chi ha già dimostrato capacità ed interesse a strutturare un rapporto di collaborazione e di coinvolgimento operativo e professionale con i medici di famiglia e con la Fimmg. Al fine di concludere, senza rallentamenti o deviazioni, il progetto di riordino del Servizio Sanitario Regionale, con la promozione dell’assistenza sul territorio, come passaggio determinante dello stesso, e nella convinzione che i medici di famiglia della Regione sapranno apprezzare tale scelta, Le chiedo di adoperarSi con il segretario Regionale dei DS delle Marche Massimo Vannucci, affinchè sia inserito nella lista unica dei candidati l’attuale Assessore alla Sanità, in deroga alla regola dei due mandati, stante l’importanza e la delicatezza della situazione che ho cercato, spero in maniera efficace, di riassumerLe.
Un cordiale saluto.
M
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