Applicazione dell’IVA su certificazione INAIL

 

L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n 36/E del 13 marzo 2006 ha modificato la propria posizione sull'applicabilità dell'IVA ai certificati di infortunio lavorativo.

Come è noto la precedente posizione che imponeva l'IVA sui certificati di infortunio sul lavoro, stata recepita anche dalle Direzioni Provinciali INAIL, che ne richiedevano l'applicazione per le certificazioni rilasciate in regime di assistenza diretta.

Avevamo di conseguenza invitato i colleghi, per evitare contenziosi con l'amministrazione fiscale, ad applicare l'imposta anche alle certificazioni INAIL rilasciate direttamente ai cittadini.

Secondo la nuova interpretazione l'IVA non va applicata.

E' una buona notizia per i cittadini, che si vedono sgravati da un'imposta.

E' una buona notizia anche per i medici, sembrerebbero infatti risolti gli eventuali contenziosi derivanti da un pregresso di incertezza interpretativa.

Da un punto di vista strettamente fiscale però, il medico si trova costretto a continuare a sostenere le spese legate alla denuncia IVA, permanendo l'obbligo dell'applicazione di tale imposta sui certificati rilasciati per le assicurazioni private, e per il riconoscimento di invalidità, ma vede ulteriormente ridursi il proprio volume di IVA rendendo ancora più insignificanti i vantaggi fiscali che ne derivano.