Segreteria regionale Marche

  Via M. Buonarroti 5/A ,Ancona

                                                                                    

Ancona, 10 agosto 2006 

 

 

 Comunicato agli iscritti

 

 

La Segreteria regionale della FIMMG, in relazione alle ultime sessioni di trattativa per il rinnovo dell'Accordo Integrativo Regionale, dichiara profonda preoccupazione per la deriva assunta dal livello del confronto, causa il comportamento della rappresentanza di Parte Pubblica che ingiustificatamente si sottrae ad un dibattito sereno sui temi in questione, assumendo toni sempre più aggressivi di pretestuosa ed ingiustificata accusa alla categoria, evocando una spreco storico di risorse riferibile all’inappropriatezza dell’esercizio professionale ed alla inefficacia del precedente accordo integrativo regionale.

 

Valutate le proposte, fortemente condizionate dalla limitata disponibilità finanziaria,  pur nella richiesta di un notevole aumento dei carichi di lavoro professionali ed in mancanza di un progetto condiviso di promozione della Medicina Generale nel Territorio e nel Distretto, la scrivente Segreteria Regionale ritiene non vi siano le condizioni per la positiva conclusione dell'Accordo.

In questo momento di evidente scarsa considerazione del ruolo della Medicina Generale all'interno del riordino della Sanità Regionale, si invitano tutti gli iscritti a qualificare al massimo il proprio rapporto fiduciario con gli assistiti ed a sospendere al tempo stesso la propria collaborazione in tutte le attività prestate ai vari livelli di partecipazione regionale, aziendale, zonale e distrettuale.

In risposta alle qualunquistiche generiche accuse di profonda storica inadeguatezza professionale della Medicina Generale, proferite ripetutamente in modo apodittico al tavolo di trattativa regionale, e nel rispetto della centralità assistenziale del cittadino, la FIMMG lancerà un progetto fondato su una rete di medici di famiglia rilevatori nel territorio dell'appropriatezza applicativa dei Livelli Essenziali di Assistenza e del rispetto delle regole del sistema, per contribuire allo sviluppo delle cure primarie in un Servizio Sanitario Regionale realmente equo, universale e solidale.

I risultati dell’iniziativa verranno resi disponibili alla pubblica conoscenza tramite la diffusione di un dossier periodico e potranno costituire uno strumento operativo per l’Osservatorio Regionale dell’Appropriatezza sullo stato applicativo delle varie attività  di promozione e tutela della Salute nella nostra Regione.

 

La Segreteria Regionale