|
Accordo Integrativo
Regionale: ancora una fase interlocutoria
Si è tenuto giovedì 11 gennaio presso l'Assessorato alla
Sanità l'incontro tra l'Assessore Mezzolani con i dirigenti Maffei, Mannucci
ed Alfonsi e la delegazione FIMMG composta da Fattori, Quintavalle, Ruffini,
Spinozzi e dal sottoscritto.
Tema centrale dell'incontro è stato il rinnovo dell'AIR.
E' stato consegnato un documento di parte pubblica comprendente sia i punti
essenziali per l'accordo che la proposta di quota economica.
Punti essenziali:
1) Integrazione per quota capitaria "in busta paga" per la partecipazione
alle attività di equipe territoriali consistenti nei progetti operativi
riferiti agli obiettivi allegati all'Accordo ( programmi di screening, uso
appropriato della specialistica-diagnostica-farmaceutica, la continuità del
dato assistenziale, ambulatori per patologia).
2) Istituzione del Centro regionale per la formazione e ricerca in MG.
3) Progetto di integrazione informatica in MG.
4) Nel 2008-09 parte della quota per l'accessibilità ( disponibilità
telefonica e apertura il sabato mattina) viene trasferita alla
partecipazione alle attività delle equipes territoriali.
5) Messa a regime dell'Osservatorio sull'appropriatezza e dei Pool di
monitoraggio.
Quota economica
-
Quota
aggiuntiva annua da fondo regionale 2 milioni di Euro di cui 1,34 alla
assistenza primaria, 0,51 alla continuità assistenziale, 0,15 alla
emergenza territoriale.
-
Quota annua
da residuo ex art. 46 ACN per medici di assistenza primaria 0,67 milioni
Euro
-
Quota annua
da razionalizzioni per medici di continuità assistenziale 0,75 milioni
Euro.
N.d.R.: a queste si conferma la quota regionale attualmente erogata ( fonte
ASUR sett 06) di 12 milioni di euro per assistenza primaria, 0,66 milioni di
euro per continuità assistenziale, 2,91 milioni di euro per emergenza
sanitaria per un totale di 15,6 milioni di euro sul costo totale
nazionale+regionale di 137,95 milioni di euro.
In risposta al documento proposto la FIMMG ha richiesto per primo la
presenza diretta dell'Assessore al tavolo delle trattative come garanzia di
quella continuità che si è persa con le recenti scelte regionali di
sostituzioni delle figure apicali ( Zuccatelli,Aprile). Inoltre si è
ribadito il fatto (non recepito dalla parte pubblica in altri documenti a
latere della proposta) di rappresentare la maggioranza associativa anche nel
settore della continuità assistenziale. Per ultimo l'esigenza di prendere
visione diretta dei dati su cui sono state costruite le proposte in
questione per concordare (..una volta ancora..) le modalità di definizione
dei Fondi su cui si basa l'accordo e su cui si baseranno le scelte
conseguenti.
Per ultimo la delegazione, recependo la volontà di parte pubblica di
accelerare la definizione dell'AIR, si è riservata di consultare i
rappresentanti della propria base in occasione del prossimo Consiglio
Regionale, e di comunicarne a breve le risultanze, mantenendo nel frattempo
sospese quelle iniziative di protesta già deliberate.
Pertanto si invitano tutti i consiglieri a partecipare al
Consiglio Regionale del 16 gennaio ore 21,30 in Sede regionale estendendo
l'invito a tutti gli iscritti che ritenessero utile coinvolgere ed
interessare.
Dott.Alberto Oliveti |