|

Segreteria regionale Marche
Senigallia
2 giugno 2007
La logica dell’AIR3 è quella di confermare il percorso del precedente AIR 2 per un
sistema territoriale in cui la MG
sia referente primario del cittadino come interfaccia sistematica per l’accesso
e l’uso appropriato della intera rete
dei servizi sociosanitari,subordinando la corresponsione economica alla
verifica dei risultati attesi su obiettivi e percorsi condivisi.
L’impostazione dell’AIR3 persegue quattro macro-obiettivi, definiti dall’acronimo C.I.A.O.:
1) Continuità
assistenza e presa in carico, per una efficace rete territoriale di risposta ai bisogni di salute, sia estensiva
(versante temporale della h24) che intensiva (percorsi e profili di cura condivisi con
gli altri operatori)
2) Integrazione socio sanitaria ( con il MG come referente) e professionale (omogeneizzazione tra
professionisti dei profili assistenziali e diagnostico terapeutici e della
condotta professionale ), per la crescita dell’efficienza complessiva del
sistema.
3)
Appropriatezza di scelte e di interventi
tramite una rete partecipata di indirizzo, monitoraggio e controllo e
la Formazione garantita da un Centro Regionale
specifico
4)
Organizzazione del lavoro in MG potenziata per lo sviluppo di un sistema
territoriale a rete caratterizzato da una
maggior qualificazione professionale e disponibilita’ assistenziale,
utilizzando la tecnologia informatica per
l’accesso ai dati assistenziali.
La strutturazione
dell’AIR3 è definita dall’integrazione di quattro sistemi che perseguono i quattro macro- obiettivi:
1) Sistema cure territoriali ( Continuità/presa in carico ed organizzazione)
-
Graduatorie
, ambiti carenti ed incarichi,
-
Comitato
aziendale permanente ( CAP ) e Comitato permanente regionale( CPR),
-
Rapporto
ottimale assistenza primaria a 1150 e nuovo ambito carente ad almeno 575 scelte,
-
Revoche
e cancellazioni delle scelte
-
Stampa
informatizzata delle ricette ed indennità informatica
-
domiciliarità
e residenzialità delle cure,
-
forme
associative della assistenza primaria : massima implementazione del gruppo
e rete,
-
personale
di studio: massima implementazione quantitativa e con qualifica regionale,
-
equipe
territoriali: Piano di lavoro annuale in quattro aree di attività ( vedi
allegato in fondo), per la
elaborazione del PLA assegnate a tutti i medici di assistenza primaria euro
1,50 ad assistito, che diventa dal 1.1.2008 euro1,79, e ai medici di CA 70
euro mensili. Si recupera a chi non partecipa e va ad integrare il fondo a
risultato del progetto
-
case
della salute: sede unica della medicina di gruppo fornita dalla Zona territoriale o altro ente locale, con progetti locali
approvati dal CPR ( vedi
allegato in fondo)
-
ridefinizione
zone disagiate e disagiatissime con incentivo e associazione
consentita anche tra due medici,
-
allargamento
a dieci del numero massimo di partecipanti a medicina di gruppo,
-
conferma
dell’assistenza aggiuntiva per l’accessibilità: 6 euro annue ad assistito per continuare
a garantire, in continuità
con il precedente AIR, la disponibilità telefonica di sette ore
giornaliere nei giorni feriali, escluso il sabato e prefestivi comprensive
degli orari di studio e l’apertura di due ore di uno studio
medico (se in forma associata) o dello studio (se in forma singola) il
sabato mattina per l’erogazione dell’assistenza ambulatoriale oltre le
visite domiciliari previste dall’ACN,
-
indennità a medici tutori (215
euro/mese), relatori e coordinatori del corso di formazione specifica (
105 euro e 155 euro + IVA per
seminario),
-
Per
compilazione schede trasferimento pazienti, per certificazioni sportive gratuite a <18 e >60 anni,per rilascio certificazione per esenzioni
patologie e per prescrizione presidi
euro 0,99 ad assistito,
-
Obiettivi
della campagna vaccinazione antinfluenzale trasferiti alla assistenza
primaria,
-
Indennità
mensile di 21,50 euro per smaltimento documentato dei rifiuti sanitari,
-
Ai
medici di CA coordinatori di sede sono attribuite 2 ore settimanali
aggiuntive ed ai coordinatori di associazione 4 ore settimanali,
-
La
reperibilità della CA è compensata con un’ora di onorario professionale
per ciascun turno,
-
Euro
30 per ogni intervento richiesto dalla centrale operativa per codici
gialli o rossi,
-
Destinazione
del fondo a risultato vincolato di 750.000 euro alla informatizzazione,
con immediato riconoscimento di euro 1,00 al medico di CA che raccoglie i
dati informatizzati sull’attività svolta,
-
Indennità
integrativa annua aumentata di 150.000 euro per l’EST.
Negli allegati F123 sono previsti protocolli
di intesa da attivare con le Zone Territoriali per programmi di screening su
tumore della cervice uterina, colon retto e mammella.
2) Sistema
appropriatezza
Definizione degli organismi (ORA-UCAD-Pool
monitoraggio-UVD) , loro funzionamento,
remunerazione ( 150 euro minimi mensili ai membri di diritto
dell’UCAD,gettone di euro 80 per la
partecipazione alle riunioni per ognuno degli eletti o nominati nei vari
organismi).
3) Sistema
della Formazione
Istituzione
del Centro regionale Formazione con testo
di delibera ( parte integrante dell’AIR) da definire e presentare in Giunta
regionale per l’approvazione entro 15 giorni dalla firma dell’AIR ( prevista il
4 giugno 2007).
4) Sistema
di finanziamento
Gestito con la logica di Fondi dinamici, con monitoraggio ed interventi
progressivi di rimodulazione definiti a
livello di Comitato Permanente Regionale, che definirà anche le impostazioni e
le linee di indirizzo, insieme agli obiettivi di governo clinic,o attività
principale delle ET, per
l’ottimizzazione dell’assistenza farmaceutica e del contenimento della spesa
entro limiti sostenibili dal sistema.
L’ACN e l’AIR prevedono i seguenti fondi:
-
fondo per la ponderazione qualitativa, che accoglie le
risorse inerenti l’incremento retributivo di parte fissa (art.9 tab. c, prima
colonna – art. 59 lett.A comma 4) e la quota del fondo costituita dagli assegni
resisi nel tempo disponibili per effetto della cessazione del rapporto
convenzionale dei singoli medici (art. 59 lett. A c. 5). Quest’ultima verrà
utilizzata per compensare prioritariamente gli istituti inerenti il sistema
dell’appropriatezza (membri di diritto, membri elettivi, coordinatori equipes
territoriali ecc.)
-
fondo a riparto per la qualità dell’assistenza comprensiva della
quota per istituti soggetti ad incentivazione
- associazionismo medico, collaboratori di studio, infermieri - (art. 59
lett. b commi 1 – 2 – 3), e della quota inerente
il governo clinico (art. 59 lett. B, c.15), che accoglie le risorse
inerenti l’incremento retributivo di parte variabile (art. 9 tab c, seconda colonna).
-
fondo regionale per
obiettivi aggiuntivi AIR, che accoglie le risorse regionali a tale scopo destinate.
-
fondo aziendale per
obiettivi aggiuntivi AIR, le zone territoriali dell’ASUR possono costituire un
apposito fondo generato mediante i
recuperi di risorse effettuati con la collaborazione dei medici di medicina
generale.
All’interno del Programma delle
Attività Distrettuali, inoltre, al fine di rafforzare i contenuti di
integrazione tra i professionisti ed aumentare il livello di presa in carico e
di continuità delle cure, è approvato il Programma
di Lavoro Annuale dell’Equipe territoriale( PLAET), elaborato in
accordo con l’UCAD, sentite le articolazioni territoriali del Comitato
Aziendale.
Al fine di raggiungere gli
obiettivi complessivi delle equipes territoriali, in particolare l’
integrazione tra professionisti, la continuità dell’assistenza ed una più
completa presa in carico, a puro titolo esemplificativo, il programma di lavoro
annuale potrà riguardare una o più delle seguenti aree di applicazione(22)
-
area della formazione:
attraverso la realizzazione , al condivisione e l’applicazione di criteri
orientativi diagnostico-terapeutici, linee guida, percorsi e profili
diagnostico-terapeutici secondo un criterio di integrazione tra
professionisti e tra vari livelli di cura (ospedale, pronto soccorso,
specialisti ecc.).(23)
-
area della continuità:
attraverso la realizzazione di modalità assistenziali che prevedono il
collegamento funzionale e paritario tra Assistenza Primaria e continuità
assistenziale, prioritariamente e le altre figure di cui al comma 2 del
presente articolo(24)
-
area informatica:
attraverso la realizzazione di modelli gestionali di continuità del dato
mediante reti telematiche che consentano lo scambio di informazioni dei
pazienti (25)
-
area professionale
attraverso la costituzione di ambulatori di patologia,secondo profili di
assistenza, su patologie traccianti come diabete, ipertensione, BPCO
ecc., anche in maniera integrata
con gli specialisti (ambulatoriali e ospedalieri) secondo criteri di continuità
delle cure. (26)
Case della Salute
Soprattutto in caso di località
particolarmente disagiate, la sede unica ove deve svolgersi la medicina di
gruppo può essere direttamente fornita dalla Zona Territoriale o da
altro Ente Locale o Pubblico, disponibile alla realizzazione di un progetto di
miglioramento della assistenza territoriale. Tali progetti definibili come “CASE della SALUTE” dovranno essere
oggetto di progetti appositamente individuati e concordati con il Comitato
Regionale per la medicina generale, anche in accordo con gli Enti interessati
(Comune, Comunità Montana, ecc.) e Distretto, sulla base dello schema allegato
al presente Accordo. Tali progetti potranno prevedere interventi anche in
ambito socio-sanitario.
La Trattativa
Queste sono le tabelle a base
della trattativa di rinnovo dell’AIR Marche ( AIR3)
Alcuni dati di partenza per
la trattativa:
-
1.340.000
la popolazione di riferimento
-
1253
i medici di Assistenza primaria ( AP)
-
255
i medici di Continuità assistenziale ( CA)
-
119
i medici di Emergenza sanitaria territoriale ( EST)
Il costo storico 2006 della
assistenza sanitaria di base nelle Marche è di
159 milioni euro di seguito ripartiti:
1.
111,7 milioni di € per l’AP,
2.
16 milioni di € per
la CA,
3.
10 milioni di € per l’EST
4.
21 milioni di € per
la Pediatria,
5.
0,3 milioni di € per
la Guardia medica turistica.
Dei 111 milioni di euro
dell’AP, la tabella seguente dimostra
che:
-
81
milioni di € ( punto 4) derivano dall’ACN e sono automatici
( senza norme cedevoli che li ridefiniscono a livello di AIR),
-
29
milioni di € sono
da riassegnare con l’AIR3, e precisamente
17 ( punto 1+2) derivanti dall’ACN , e 12 dal vecchio AIR2 ( punto 3).
|
|
STIMA
DEI FONDI
|
Valore presunto
calcolato ALLA STIPULA DELL’ACN *
|
DATI
ASUR**
|
|
|
1
|
Fondo
per la ponderazione qualitativa
|
4.127.899
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2
|
Totale
del fondo a riparto per la qualità dell’assistenza
|
12.746.922
|
|
|
|
|
|
2.01
|
Quota
del punto 2 per istituti soggetti ad incentivazione
|
8.619.023
|
|
|
|
2.02
|
Quota
del punto 2 per il governo clinico
|
4.127.899
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
3
|
Fondo
regionale per obiettivi aggiuntivi AIR
(inclusi
accordi aziendali, compresa la residenzialità )
|
12.045.830
|
|
|
|
3.01
|
Quota
per forma aggiuntiva ex art. 25 vecchio AIR(*)
|
6.765.066
|
|
|
|
4
|
Quota gestita al di fuori dei fondi
|
81.761.522
|
|
|
|
|
|
|
Totale generale
|
110.682.173
|
111.668.000
|
|
|
Popolazione di base per calcolo
|
1.340.000
|
|
|
Numero medici assistenza primaria
|
1253
|
|
In sede di chiusura di
trattativa, oltre a confermare le cifre sopra espresse, abbiamo ottenuto, per un totale di 2,67
milioni di euro annui:
-
altri
2,01 milioni di euro annui per
la AP,
-
altri
0,51 per la CA (
reperibilità e fondo per ET)
-
altri 0,15 per l’EST.
Inoltre a tutti i medici che
nel periodi tra il 23.3.05, data di applicazione dell’ACN e il 30
giugno 2006 hanno assunto personale di studio o costituito forme associative di
rete o di gruppo senza essere remunerati stante i tetti con conseguente blocco stabiliti dall’ACN stesso, abbiamo
garantito la corresponsione degli arretrati e la messa a regime delle
remunerazioni per un costo aggiuntivo di 493
mila euro per il 2005 (362mila euro per le forme associative e 129 mila
euro per il personale di studio) e di 353 mila euro per il primo semestre 2006
( 293 mila euro per le forme associative
60 mila euro per il personale di studio).
Il
segretario regionale FIMM
Alberto Oliveti
|